La Via del Gong

gonggongCi sono persone che sostengono di non poter ascoltare una musica che “non capiscono”. Ma cosa significa? Nella musica ciò che conta non è la comprensione, bensì le emozioni che si provano per effetto delle vibrazioni, dell’armonia dei suoni. Si capisce forse il canto degli uccelli, il mormorio delle sorgenti e dei ruscelli, o il fruscio del vento tra i rami? No, ma si rimane catturati, affascinati, ed è questo l’essenziale.
Per gli stessi motivi, è sempre meglio cantare i canti nella lingua in cui sono stati scritti, anche se non se ne capisce immediatamente il senso. Esiste infatti un rapporto fra la sonorità delle parole e la musica, e una traduzione distrugge tale rapporto. La musica non è fatta per essere capita, ma per essere sentita. Anche quando è accompagnata da parole, il senso delle parole è meno importante delle loro sonorità. Quindi studiate attentamente la natura degli stati in cui vi immerge la musica che ascoltate … Omraam Mikhael Aivanhov
Gong, campane Tibetane e altri strumenti ancestrali come i tamburi o di tipo naturale come le conchiglie, sono strumenti antichi che gli sciamani usavano già da più di 5000 anni fa. Quando ancora non si conosceva la lavorazione dei metalli questi antichi guaritori usavano far vibrare le stalattiti delle caverne per produrre le vibrazioni armoniche rigenerative delle cellule e del riequilibrio fisico.
Le vibrazioni di questi strumenti conducono al rilassamento della mente creando lo spazio della profonda meditazione. In questa condizione possono liberarsi blocchi, tensioni ed emozioni represse mentre le vibrazioni producono un benefico massaggio sonoro che riequilibrano le cellule del corpo agendo così anche sulla parte fisica. Nello stato di rilassamento è possibile quindi giungere allo stato onirico del sogno, dove le immagini oniriche sono vissute in modo più consapevole senza che al termine ne svanisca il ricordo…
Le sonorità armoniche di questi strumenti producono quindi effetti benefici nel fisico, nella mente e nello spirito. Per questo sono stati creati dal grande maestro Don Conreaux i  ”Bagni di Gong”, sessioni di gruppo dove più persone possono ricevere i benefici dei Gong e degli altri strumenti ancestrali.
In questi eventi i partecipanti si stendono comodamente su un tappetino e si lasciano cullare dalle onde sonore delle vibrazioni prodotte dai vari strumenti, giungendo ben presto al rilassamento e allo stato di riequilibrio.
Per comprendere in modo piacevole cosa sia un bagno di Gong, noi abbiamo creato l’immagine del “Lago dei Gong” dove attraverso la metafora del lago si può giungere con semplicità e incanto ad una perfetta comprensione.

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